Nel mio archivio ho rivisto questa foto che avevo scattato nel 2005 a Castel di Guido, dove il Comune di Roma gestisce una grande azienda agricola. Si tratta di un toro di razza maremmana.
Direi che è identico alle sculture taurine anatoliche e cretesi del terzo e secondo millennio a.c. : questa, ad esempio è al Museo di Candia, è in pietra grigia ed è del 1500 a.c..

Mi sembra un' ulteriore conferma della provenienza anatolica della razza maremmana, dimostrata da un recente studio che ne ha messo a confrontato il DNA. La separazione del ceppo italiano dal ceppo anatolico sarebbe avvenuta intorno al 1.000 a.c.. Lo studio ipotizza, quindi, che i colonizzatori etruschi siano arrivati in Etruria via mare proveniendo dall'Anatolia, con le navi cariche di tutto ciò sarebbe servito per iniziare altrove una nuova vita, bovini compresi. Non ci si deve meravigliare, sappiamo bene che 2-4 secoli dopo i greci facevano lo stesso!
P.S. ho appena letto un libro con belle riproduzioni di quadri di artisti italiani e stranieri dipinti nell'1800 nella campagna romana: i bovini rappresentati sono esclusivamente di razza maremmana!