Mario Alinei ci presenta la sua rivoluzionaria Teoria della Continuità linguistica dal paleolitico. Molto interessante l'analisi della cartografia archeologica, dalla quale Alinei arriva a sostenere che le lingue europee discendono da altrettante culture che si sono influenzate nel tempo ma che sono sempre rimaste sostanzialmente negli stessi luoghi. Alinei scardina anche il luogo comune dell'arrivo in Europa dei popoli slavi intorno al 600 d.c.: sono invece presenti da molto più tempo, nè più nè meno di Celtici, Germanici e Italidi.
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martedì 12 gennaio 2010
La continuità dal Paleolitico degli Indoeuropei
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cartografia archeologica,
Slavi,
teoria della continuità
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